Fine dello scontrino: quali conseguenze sul tuo budget?

Sommario:

Anonim
  • Eliminazione degli scontrini: una legge antispreco

    A breve gli scontrini non verranno più stampati automaticamente. Questa misura è stata messa in atto per contrastare la produzione di rifiuti, ma suscita molte preoccupazioni da parte delle associazioni dei consumatori.
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  • Abolizione dello scontrino: gli eccessi della dematerializzazione

    Queste associazioni, infatti, lanciano l'allarme sulla diffusione di informazioni personali come il tuo indirizzo email o il tuo numero di telefono, necessario per ricevere la ricevuta dematerializzata.
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  • Rimozione della ricevuta: più pubblicità

    Queste informazioni potrebbero quindi essere raccolte per scopi commerciali, come pubblicità intrusiva, senza il tuo consenso.
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  • Cancellazione dello scontrino: rimborsi

    Non avere più lo scontrino potrebbe rappresentare un problema in caso di richiesta di cambio o rimborso del prodotto.
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  • Asportazione dello scontrino: possibile frode

    Inoltre, questo aprirebbe la strada a ulteriori frodi, in quanto i consumatori non potranno controllare immediatamente l'importo pagato sulla loro ricevuta.
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  • Rimozione dello scontrino: errori di scontrino

    Allo stesso modo, questo impedisce la verifica che non sia stato commesso alcun errore, come ad esempio la dimenticanza di uno sconto.
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  • Abolizione dello scontrino fiscale: monitoraggio del budget

    Lo scontrino fiscale è anche un elemento importante per monitorare il budget giornaliero di molti francesi.
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  • Abolizione degli scontrini: associazioni settiche

    Infine, alcune associazioni mettono in discussione i meriti ecologici di questo approccio.
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  • Abolizione dello scontrino: un vero vantaggio ecologico?

    Infatti, alcuni specialisti sostengono che lo scontrino dematerializzato produca emissioni di gas serra superiori a quelle del biglietto tradizionale .

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Lo scontrino tradizionale smetterà di essere fornito automaticamente ai consumatori dopo ciascuno dei loro acquisti. Una misura le cui conseguenze sul tuo budget potrebbero essere problematiche.

Per combattere la produzione di rifiuti, il governo ha votato per abolire gli scontrini cartacei. Questa misura, che inizialmente doveva entrare in vigore il 1 gennaio 2023, era stata rinviata al 1 aprile per essere nuovamente rinviata, a causa dell'inflazione. Due date, 1 agosto o 1 settembre, sono in discussione, secondo Le Parisien. Lo scontrino non verrà quindi più stampato, salvo esplicita richiesta del cliente.Se questa nuova legge antispreco fa risparmiare sulla stampa di quasi 30 miliardi di fatture, la sua attuazione preoccupa le associazioni dei consumatori, motivo preciso per cui continua a essere rinviata. Così, dodici di loro hanno pubblicato un comunicato stampa congiunto, per evitare effetti negativi sui bilanci francesi.

Fine dello scontrino: i limiti della dematerializzazione

Le associazioni dei consumatori sono particolarmente preoccupate per gli abusi causati dalla dematerializzazione dello scontrino. In primo luogo, l'aumento di pubblicità intrusive e indesiderate, come segnalato anche dalla CNIL (Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés). Infatti, per ricevere il tuo biglietto, ora dovrai condividere informazioni private come il tuo numero di telefono o il tuo indirizzo email, con il rischio che queste vengano poi aggiunte ai database di marketing.Inoltre, l'abolizione dello scontrino automatico potrebbe anche impedire ad alcuni consumatori di far valere i propri diritti. Procedere con un cambio, un rimborso o addirittura beneficiare delle garanzie legali diventerà quindi impossibile per chi dimentica di chiedere la prova d'acquisto.

Fine della ricevuta: aumento del rischio di frode

Il secondo problema sollevato dalle associazioni dei consumatori è quello dell'aumento del rischio di truffe, o errori. Infatti, durante il pagamento contactless, è possibile che il commerciante, per errore o intenzionalmente, inserisca un importo errato. Il consumatore, che non vede necessariamente l'importo visualizzato, non potrà quindi più verificarlo con lo scontrino. Lo stesso vale per errori di pagamento abbastanza comuni, come dimenticare uno sconto o una promozione.

Fine dello scontrino: gestione del budget più complessa

Le associazioni, infine, sollevano un ultimo punto: quello della complessa gestione del bilancio. Per molti francesi la ricevuta rappresenta uno strumento essenziale per monitorare il budget. Permette di contabilizzare e verificare l'ammontare delle varie spese, gesto particolarmente importante nell'ambito dei lavori di ristrutturazione, ad esempio.